Dal 1935 sul Tabellone
Scopri la vera storia del gioco di contrattazione più famoso del mondo. Miliardi di dadi lanciati, hotel edificati e grandi imperi crollati.
Un Successo Mondiale
VALORE DI RENDITA: INESTIMABILE
Brevettato negli Stati Uniti da Charles Darrow nel 1935, Monopoly ha radici ancora più profonde che risalgono all'inizio del '000 con il "The Landlord's Game" di Elizabeth Magie.
Nato come critica sociale sui monopoli terrieri, è diventato il passatempo preferito di oltre un miliardo di giocatori in 114 paesi diversi, tradotto in ben 47 lingue.
Più di un miliardo di sfide in famiglia
Monopoly non è solo un gioco in scatola: è un fenomeno culturale. Dalla gestione del budget iniziale di 15Mila Euro (o dollari, a seconda delle edizioni) alla frenesia degli scambi commerciali durante la partita, ha insegnato a intere generazioni le basi della negoziazione e della strategia finanziaria.
Ogni partita è un viaggio imprevedibile tra Parco della Vittoria e Vicolo Corto, dove un singolo lancio di dadi può farti diventare il padrone della città o spedirti direttamente in Prigione senza passare dal VIA!.
I Numeri di una Leggenda
Alcune delle curiosità più incredibili registrate nella storia del gioco ufficiale.
La Partita Più Lunga
La partita a Monopoly più lunga della storia è durata ben 70 giorni consecutivi. Una vera e propria guerra di resistenza sul tabellone!
Case & Hotel
Ogni anno vengono stampate più banconote fittizie di Monopoly rispetto a quelle vere stampate dalla Federal Reserve statunitense.
Edizioni Speciali
Dall'edizione classica a quelle dedicate a serie TV, videogiochi e città del mondo: esistono oltre 300 varianti ufficiali sul mercato.
I Simboli del Gioco: Le Pedine
Il Cilindro di Mr. Monopoly, la Macchinina da corsa, il Cagnolino Scottish Terrier, la Nave o il Ditale. Scegliere la propria pedina prima di iniziare la partita è un vero e proprio rituale sacro per ogni giocatore. Nel corso degli anni, milioni di fan in tutto il mondo hanno votato per salvare i grandi classici o introdurre nuovi simboli moderni, mantenendo vivo il mito del gioco generazione dopo generazione.